Business Plan Sistemico: forma o sostanza?

da Claudio Maestri | 11 Gen, 2021 | BusinessCoaching

Partire dalla domanda “Business Plan Sistemico: forma o sostanza?” è un passaggio fondamentale verso una corretta gestione della vita d’Impresa anche a fronte di una pandemia e spiego perché.

Ho costruito numerosi Business Plans (Piani Aziendali) e posso senza dubbio affermarne l’efficacia, quando in presenza di un corretto approccio metodologico che più volte ho messo in pratica.

40 anni di professione e di esperienza confermano che il Business Plan Sistemico è uno strumento di importanza strategica per qualsiasi Imprenditore, Libero Professionista, Lavoratore Autonomo, che voglia realmente portare la propria attività al successo e alla continuità nel tempo dell’Azienda.

Vita e mortalità delle Aziende in Italia

È un fatto che spesso le Aziende in Italia partano animate da una bella idea e dalle migliori intenzioni.

L’Imprenditore avvia così la sua iniziativa che coinvolge persone (collaboratori, clienti, fornitori etc.), denaro investito, progetti, sogni e tanto altro ancora… poi incontra, come è normale che sia, imprevisti o nuove evoluzioni di mercato e si trova in difficoltà.

Chiede sostegno… che non è detto arrivi.

Così le Aziende chiudono.

Questo accade perché in molti casi è venuto meno il principio cardine della progettazione prima dell’azione.

I dati pubblicati annualmente da InfoCamere ce ne danno indirettamente una conferma (https://www.infocamere.it/movimprese).

Prendiamo per esempio il 2019.

Possiamo notare che le nuove Aziende avviate in Italia sono state 353.052.

Nello stesso periodo, le Aziende chiuse sono state tuttavia un numero ancor più alto, 362.218.

Molte di quelle aziende chiuse sarebbero ancora oggi aperte se avessero adottato un corretto approccio sistemico al Business Plan, al netto naturalmente di quelle che per scelta avrebbero in ogni caso chiuso.

Buona regola dell’Imprenditore è fare le cose giuste, sia nei momenti buoni di mercato che in quelli difficili, e una di queste è affiancare la buona idea imprenditoriale libera e creativa con l’approccio metodologico e corretto di un Business Plan Sistemico.

Attenzione quindi a non banalizzare perché un Business Plan è tutt’altro che pura forma.

Un Business Plan sviluppato con approccio sistemico diventa sostanza, che è quella che correttamente cerca ogni buon Imprenditore.

Quale è lo scopo del Business Plan Sistemico

Innanzi tutto è bene distinguere tra quello che in molti intendono quando si parla di “Business Plan” e di un vero “Business Plan Sistemico”.

Ciò che fa la differenza è l’approccio con il quale lo si realizza.

Taluni intendono per Business Plan principalmente una proiezione di numeri, un esercizio quasi accademico per giustificare, per esempio, una richiesta di finanziamento.

Altri invece sanno che fare un Business Plan Sistemico è qualcosa di ben più potente.

L’approccio sistemico interpreta la filosofia d’impresa.

Entra in contatto diretto con ogni leva gestionale dell’Azienda e crea i presupposti per mettere a fuoco domande, riflessioni e risposte, fondamentali per la vita dell’impresa senza dare nulla per scontato.

Il Business Plan Sistemico entra nel merito delle strategie, dei sistemi organizzativi, in quelli operativi e commerciali e tanto altro ancora, fotografando l’anima dell’Azienda e le sue evoluzioni possibili.

Il metodo sistemico diventa un cardine fondamentale nell’attività d’impresa, qualunque questa sia, che ripetuto periodicamente con finalità critica e costruttiva, permette all’Azienda di salire nel tempo al gradino di eccellenza superiore.

In estrema sintesi, il Business Plan Sistemico rappresenta quindi un’abilità trasversale e complementare a tutte le altre abilità e competenze di un’Azienda ben coordinata.

Business Plan Sistemico responsabilità dell’imprenditore

Fare del Business Planing Sistemico un’abitudine aziendale, che coinvolge anche l’intero Team di collaboratori, è il primo gesto di responsabilità dell’imprenditore.

Così come accennavo, significa nella pratica istituire momenti specifici di realizzazione e di aggiornamento periodico, per mettere a fuoco la situazione esistente dell’Azienda, valutare i successi, gli scostamenti rispetto alle previsioni e le azioni di possibile miglioramento costruttivo.

Business Plan Sistemico e ciclo del successo

Il Business Plan diventa elemento essenziale e fondante dell’attività di Impresa, verso l’evoluzione e la continuità dell’Azienda che sintetizzo nel seguente schema:

Essere a fianco degli Imprenditori

È nelle nostre filosofie essere a fianco di chi lo ritenga utile, ancor più in un momento come quello di una pandemia mondiale che stiamo vivendo.

Abbiamo creato un Team dedicato a Imprenditori, Liberi Professionisti e Lavoratori Autonomi, per sessioni di coaching di utile orientamento.

L’obiettivo è lavorare in modo concreto sui miglioramenti che possono condurre verso la riuscita ed il bene superiore delle vostre attività d’Impresa.

Per maggiori info: www.claudiomaestri.coach

Ora tocca a voi!

Claudio Maestri

Una strada per il successo di imprenditori e professionisti

Esiste un momento nel quale è bene fare qualche riflessione raccontando storie di vita vissuta con imprenditori e professionisti, storie che ci appartengono e che chiedono di essere ascoltate.

Quel momento è ora, a ridosso di una pandemia non ancora terminata che più di prima richiede capacità di reazione e preparazione per proseguire e migliorare il nostro percorso, sia questo imprenditoriale o professionale.

In 40 anni di attività ho potuto osservare molte evoluzioni, cavalcando spesso il cambiamento e l’innovazione, quando questa ancora non esisteva.

Ho visto momenti di crescita, momenti di stasi e ho anche vissuto, come molti italiani, i più recenti anni di crisi.

Senza guardare troppo lontano, solo nell’ultimo decennio abbiamo osservato il fenomeno dei mutui sub-prime, il cambio di rotta repentino del settore immobiliare, la crescita smisurata dei Non Performing Loans (NPL, i crediti deteriorati), fino ai giorni di oggi con il Covid-19.

Si può certamente affermare che il Mondo è stato più e più volte messo sotto stress e alla prova… e certamente accadrà ancora anche nel futuro, perché fa parte dell’evoluzione che bisogna saper accogliere.

Ho sentito molto spesso affermare che possiamo vivere i momenti di crisi (ossia l’imprevisto cambiamento) come generatori di problemi o di opportunità.

Infatti alcuni continuano nonostante tutto ad incassare successi, mentre altri no.

La domanda è: perché questo accade?

La differenza che fa la differenza

Ho conosciuto, incontrato, ascoltato e seguito attivamente medio-piccoli Imprenditori, Professionisti e Lavoratori autonomi in diversi settori. Ne ho condiviso le sorti e con loro ho lavorato per fare la differenza.

Per alcuni la crisi non è stata un’opportunità. È stata piuttosto un evento improvviso, a volte irreversibile ed anche complesso da gestire.

Questi medio-piccoli Imprenditori e Professionisti si sono resi conto di essere sprovvisti di quelle abilità e di quegli strumenti che avrebbero consentito loro di reagire in modo efficace.

Tuttavia, non sempre è possibile rimanere a galla se arriva uno tsunami che ti coglie impreparato. Bisogna piuttosto prepararsi prima e fare in modo che l’imprevisto possa essere superato con agilità e prontezza di riflessi.

La soluzione, il più delle volte, sta nella semplicità delle cose e nell’approccio.

Negli anni ho osservato che spesso la vera crisi non è tanto nei cambiamenti di mercato o di una tendenza verso questa o quella direzione, quanto piuttosto nella profonda modificazione dei valori che dovrebbero ispirare ogni azione: il rispetto, la lealtà, la correttezza, la trasparenza, la responsabilità.

A questo si aggiunge la consapevolezza che, oggi più che mai, bisogna essere pronti, preparati, prevedere ogni scenario, costruire l’indipendenza da tutto e da tutti, valutare le azioni da mettere in campo anche in epoca di crisi e/o cambiamento di situazioni fondamentali, contare su team di collaboratori (interni ed esterni alla propria attività) flessibili e reattivi.

Bisogna essere esperti nel reagire e nell’agire.

Il quadro italiano

In Italia si stima l’esistenza di oltre 5 milioni di piccole e medie imprese, (inclusi i Professionisti e i Lavoratori autonomi), che muovono 15 milioni di persone occupate e 2.000 miliardi di euro di fatturato.

Parliamo quindi di quella che, personalmente, considero l’ossatura portante della nostra economia e del nostro Paese. Quell’ossatura spesso fatta da Imprenditori e Professionisti che si trovano ad essere soli nelle scelte e nel momento delle decisioni importanti. E talvolta ad essere anche mal consigliati.

Il più delle volte, una storia d’impresa parte da un’ottima idea, da un’elevata capacità di “fare” e di realizzare un ottimo prodotto o servizio. Eppure, quando le cose cominciano a funzionare meno bene rispetto all’inizio, queste aziende rischiano di trovarsi in difficoltà, proprio perché non hanno quelle abilità che si possono rivelare indispensabili per gestire in modo sano il cambiamento, qualunque esso sia.

I soldi vanno e vengono, le abilità invece restano.

Sono proprio le abilità il miglior investimento che l’Imprenditore, il Professionista ed il Lavoratore autonomo dovrebbero considerare, perché le abilità portate all’interno della propria Azienda sono in grado di fare sempre la differenza, qualunque cosa accada.

Nei momenti migliori massimizzano e fanno progredire il risultato. Nei momenti più complessi permettono invece di disegnare e realizzare nuovi scenari, per il bene proprio, della propria azienda, dei propri collaboratori e del sistema in generale.

I Business Focus Days

Senza abilità si diventa potenziali vittime del “cattivo consiglio” che è sempre dietro la porta e dal quale invece dobbiamo sempre guardarci.

Queste sono le ragioni che ci hanno portato a progettare i nuovi “Business Focus Days”, che sintetizzano anni di esperienza pratica in modo fruibile ed immediatamente applicabile in modo efficace nella quotidianità aziendale e professionale.

Vogliamo contribuire creando i presupposti dell’indipendenza e della libertà vera dell’Imprenditore e del Professionista, mettendo a loro disposizione la conoscenza di strumenti e metodi di previsione e gestione sia del quotidiano che del cambiamento.

Un’occasione nuova, certamente differente di parlare di Impresa in modo sia teorico che assolutamente pratico. Chi lo vorrà potrà così dedicare un tempo adeguato per fare il proprio “punto nave” con specifico riferimento alla propria Azienda, al proprio Studio professionale ed alla propria Attività.

Sarà un modo per verificare e riverificare la direzione, sia quella già intrapresa che quella di un nuova strada possibile.

Durante gli appuntamenti mensili che abbiamo progettato, daremo significato e contenuto ad una elevata quantità di competenze ed abilità pratiche in quegli ambiti dove spesso, per tante ragioni, sono migliorabili.

Ogni argomento sarà trattato con gli occhi dell’Imprenditore e del Libero professionista, consapevoli del fatto che ogni attività è come un “organismo” pulsante, diverso da tutti gli altri, anche quando si opera nello stesso settore di mercato.

Quali temi tratteremo

Lavoreremo al nostro meglio per voi e con voi, sia in aula (Covid permettendo) sia durante i meeting digitali che in tanti ci hanno chiesto, per entrare in sintonia con la realtà di ognuno, approfondendo abilità come:

  • Il Business Plan Sistemico, cioè non un semplice foglio di calcolo come spesso ho visto fare, ma un vero e proprio approccio capace di tenere conto di tutte le variabili che fanno di un’attività un’attività di successo, allo scopo di fare per l’Imprenditore la differenza. Si tratterà di strategie, di chi fa che cosa, di mercati, concorrenza, prodotti, servizi, costi, prezzi, investimenti necessari, fonti di finanziamento, margini economici per l’Imprenditore o per il Professionista e così via, fino a generare una proiezione realistica di almeno un triennio di attività nell’ambito di più possibili scenari. Sarà un lavoro utile, anzi utilissimo, che ogni Imprenditore e Libero Professionista dovrebbe fare almeno una volta nella propria vita, per il proprio bene e per il bene dei propri collaboratori.

  • Liquidità Consapevole. Valuteremo come crearla in Azienda e avere un approccio corretto, cosciente e strutturato alla leva finanziaria.

  • Qualità del Credito. Offriremo cioè un punto di vista del quale abbiamo toccato con mano non esistere consapevolezza. Il danaro è una materia prima fondamentale nel processo produttivo aziendale, al pari di altre materie prime come il rame, il ferro, la gomma, i filati, l’energia e così via. Se dovesse arrivare in azienda una consegna di queste materie prime non corrispondente alla qualità che serve per la nostra produzione che cosa faremmo da buoni Imprenditori? La rispediremmo al mittente, perché una materia prima sbagliata – quando inserita in produzione – crea un prodotto finito sbagliato e questo non è bene per la nostra attività d’impresa. La stessa attenzione è dovuta alle forniture di denaro.

  • Vedremo come fare nella giornata a ciò dedicata, con un approccio semplice e comprensibile, che certamente darà nuova forza ed energia all’Impresa.

  • Organizzazione Vincente. Può succedere che ruoli, responsabilità, chi fa che cosa, flussi di informazione ed altro ancora all’interno dell’Azienda siano migliorabili e magari queste siano la ragione della possibile inefficacia di un team sul mercato di riferimento? Si tratta di aspetti tanto ovvii, quanto mai scontati. Il gioco di squadra è sempre più vincente in un mercato che ogni giorno cambia e ci chiede, a nostra volta, di cambiare. Spesso quando ce ne rendiamo conto è già tardi. Per questo serve flessibilità, capacità di reazione, visione condivisa della direzione.
    Come farlo? Parleremo anche di questo in una giornata specifica a ciò dedicata.

  • Internazionalizzazione. I nostri Esperti ci parleranno di come questa sia possibile, di quale debba essere l’approccio corretto, delle opportunità che l’Imprenditore può cogliere aprendo nuovi mercati, di quale potrebbe essere un approccio graduale e misurato, adeguato alla nostra realtà.

E tanto altro ancora, con attenzione anche alle “soft skills” che rappresentano il collante indispensabile del saper fare quotidiano, esattamente come il nostro respiro che tutti noi spesso diamo per scontato… ma che scontato non è.

Concludo dicendo che il successo e la riuscita di un progetto (sia questo imprenditoriale che di vita) sono il risultato di un percorso fatto di attività, risultati, osservazioni e apprendimento.

Se tutto questo viene ben pianificato e gestito la riuscita è assicurata.

Proprio questo è il mio augurio!

Per maggiori info: www.claudiomaestri.coach

Claudio Maestri